Fiabe irlandesi: gnomi, folletti, diavoli e cavalieri medievali

Last Updated on 19 Dicembre 2023 by Maestra Sara

Terra magica e incantata quasi per antonomasia, l’Irlanda rappresenta uno snodo essenziale per la cultura europea, data la presenza di differenti tradizioni e stili narrativi che si sono intersecati nel corso dei secoli, dando vita ad un tutt’uno definito e armonico.

A fianco di una tradizione di stampo cattolico piuttosto radicata, l’Irlanda trova nelle proprie radici celtiche e nelle reminiscenze medievali, simili a quelle arturiane, un motivo di interesse del tutto particolare.

Proprio l’unione e la compenetrazione delle tre differenti radici, rendono le fiabe irlandesi alla stregua di un immenso patrimonio culturale al quale attingere. Eterogenee, varie, divertenti e avventurose, le fiabe irlandesi sono un mirabile esempio di come il sincretismo culturale, tipico dei popoli nord europei, possa generare narrazioni dal fascino indiscutibile.

Gnomi, orchi, fate, streghe, diavoli e valorosi cavalieri medievali sono i protagonisti della fiaba irlandese e il contributo letterario di una terra che deve buona parte della sua fama a terre incantate e personaggi archetipici.

Leggendo Fiabe irlandesi, il lettore avrà la sensazione di venire catapultato in un mondo magico, dove le normali leggi della fisica e della narrativa sono sospese e dove il lieto fine non appare mai tanto scontato.

Spaziando da brevi narrazioni in cui il Diavolo si manifesta sulla Terra per trarre in inganno anime (non tanto) pie, fino ad arrivare a racconti dotati di un’intensità pienamente sovrapponibile a quella dei poemi epici, il presente testo mira ad essere una sorta di visione a tutto tondo su quello che è il folklore irlandese in tutta la sua vastità e in tutta la sua complessità.

Nel realizzare la presente raccolta di fiabe popolari ho infatti cercato di muovermi tra i vari registri narrativi e tra le tematiche che definiscono la tradizione irlandese senza risultare ridondante o ripetitiva.

La selezione che ho operato è stata fatta cercando di attingere i racconti più avvincenti di tutte e tre le tradizioni implicate nella genesi della fiaba irlandese, con l’intento di mostrare alcune caratteristiche comuni a forme narrative solo in apparenza differenti.

Tutte le fiabe inserite nel testo, sono infatti squisitamente “Irlandesi” e rivolte a delineare i tratti antropologici, culturali e sociali di una delle popolazioni più prolifiche del pianeta Terra, in merito a produzioni letterarie.

Nell’effettuare il lavoro legato alla traduzione e alla riscrittura delle fiabe che compongono il volume sono andata, come sempre, a limare alcune asperità linguistiche e a riadattare alcuni elementi narrativi, con l’intento di rendere scorrevoli e immediatamente accessibili i racconti.

Alcuni dei testi che ho tradotto sarebbero apparsi, in assenza di una revisione, troppo ostici e troppo insensati agli occhi di un lettore del Ventunesimo Secolo. In caso qualche lettore piuttosto navigato dovesse scorgere, dunque, delle differenze tra le fiabe proposte in questo testo e le loro versioni originali (a loro volta frutto di una lunga tradizione orale), mi preme sottolineare che le suddette differenze sono rivolte a rendere i racconti più appassionanti e immediati e che non rappresentano un atto di “lesa maestà” a quell’antica tradizione che, intendo, al contrario omaggiare.

Comprensivo di illustrazioni inedite (solo per le versioni cartacee dell’opera), Fiabe irlandesi è dunque un viaggio magico, da percorrere tutto d’un fiato, alla scoperta di una delle tradizioni fiabesche più affascinanti e longeve; viaggio che non richiede alcuna preparazione specifica, perché le fiabe inserite in questa raccolta risultano comprensibili e accessibili a lettori di tutte le età anche in assenza di un bagaglio culturale propedeutico.

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