Il piccolo re dei fiori, quando la bellezza parla d’amore

Il piccolo RE dei Fiori
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Autentica opera d’arte per bambini, Il piccolo re dei fiori di Kveta Pacovska è uno di quei libri che impiega l’immagine in un modo talmente forte e originale da portare piccoli e grandi lettori a contatto con un universo immaginativo, di tipo squisitamente visivo.

Frutto del genio della celebre artista ceca, che ha composto Il piccolo re dei fiori a quasi ottant’anni, dimostrando una sensibilità verso l’infanzia non comune a tutti i grandi autori, il libro è infatti una sorta di opera d’arte dinamica che invoca a gran voce di venire guardata e ammirata, prima ancora che letta.

Prima ancora che essere una bellissima fiaba moderna sul valore dell’amore, della condivisione e sul valore nascosto delle proverbiali “piccole cose”, Il piccolo re dei fiori è quasi un libro che invita il bambino ad una sorta di consapevolezza verso l’immagine e a giocare con deliziose scomposizioni e ricomposizione della forma, finalizzate a creare un tutt’uno armonico, attraverso la diversità.

il re dei fiori libro per bambini

La struttura narrativa è infatti contraddistinta da un gioco di forme che abbandona spesso e volentieri il versante figurativo, pilastro della letteratura per l’infanzia di tipo “classico”, per dare vita a strutture visive che accentuano volutamente la condizione emotiva del protagonista del libro.

Nel momento in cui, ad esempio, Il piccolo re dei fiori si mette alla ricerca di una principessa, volando su un drago, le case smettono quasi di essere case, per tendere verso il cielo e sottolineare così l’ansia del protagonista, protendendosi in modo disordinato verso direzioni differenti che accompagnano la ricerca stessa.

Anche l’impianto floreale del libro è costruito in modo che i fiori non siano semplici fiori, ma l’immagine stessa di una bellezza che chiede solo di essere riempita di significato emotivo per non appassire nella sua autoreferenzialità.

A livello di trama, Il piccolo re dei fiori è, come premesso, una fiaba moderna, dal sapore Wildiano, che parla di bellezza e solitudine e che invita il bambino a cercare di dare un senso condiviso a tutto ciò che apprezza.

Fermarsi ad ammirare la bellezza delle cose che amiamo ha senso, infatti, solo se troviamo qualcuno in grado di apprezzare il nostro punto di vista su ciò che ci appassiona, onde non perdere di vista quella condivisione di intenti che è, probabilmente, la vera base di  ogni rapporto umano stabile e duraturo.

 

Il piccolo re dei fiori, storia di un regno senza una principessa

il re dei fiori libroIntrodotto da una copertina rossa (o bianca, a seconda dell’edizione di riferimento) munita da una finestra pop up che introduce il protagonista, separandolo volutamente dallo sfondo, Il piccolo re dei fiori è la storia di un monarca molto piccolo che dimora in un regno molto lontano (gli aggettivi non sono casuali).

Un giorno, il piccolo re si reca in giardino ed inizia a piantare dei bulbi di tulipano, annaffiandoli con pazienza durante i giorni e le settimane seguenti e attendendo con ansia la crescita dei suoi fiori preferiti.

La cura e l’attesa del piccolo re vengono premiate con una fioritura straordinaria, che riempie di tulipani l’intero regno, per quanto piccolo, e che rende il monarca estremamente soddisfatto del lavoro svolto e della pazienza adoperata.

I tulipani da soli, non bastano tuttavia a rendere davvero felice il piccolo re, dato che il sovrano si rende conto di essere vittima di un vago senso di mancanza e che la vera felicità potrebbe sopraggiungere solo se potesse avere al suo fianco una principessa in grado di colmare quel vuoto.

Senza troppi indugi, Il piccolo re dei fiori si mette dunque alla ricerca di una compagna, con tanto ardore da scordarsi del suo regno e dei suoi tulipani, interamente assorto dalla ricerca che, in caso di esito positivo, avrebbe potuto renderlo davvero felice.

Dopo aver a lungo cercato, il piccolo re si sente chiamare da una vocina dolce come il miele e scorge finalmente la sua principessa, nascosta da una finestrella collocata tra i petali di uno splendido tulipano.

Il lieto incontro viene festeggiato con una solenne festa di nozze in tutto il regno, al termine della quale la principessa diventa la regina dei fiori e si trasferisce a palazzo.

Ora il piccolo re è finalmente felice e il suo splendido giardino fiorito ha acquisito un senso emotivo autentico, del tutto sconosciuto all’inizio della storia.

 

Il piccolo re dei fiori, storia d’amore e bellezza

Profondamente simbolico e permeato da un’iconografia chiara, Il piccolo re dei fiori è un libro dal sapore magico che immerge la fiaba in un’atmosfera quasi decadente, andando ovviamente ad offrire un catartico finale in cui amore e bellezza vengono a coincidere, anziché separarsi.

il re dei fiori

Data la brevità della storia e il suo ricco universo simbolico, Il piccolo re dei fiori non è comunque uno di quei libri sul quale riflettere troppo, una volta terminata la lettura, ma un’opera che chiede di venire fruita ad un livello puramente emotivo, lasciando poco spazio a didascalie o insegnamenti morali.

Il piccolo re dei fiori si rivolge infatti ad un versante intimo, legato alla crescita sentimentale dei bambini, senza mai dilungarsi in spiegazioni superflue o tentare di far affiorare una morale a tutti i costi da una trama che richiede solo meraviglia e trasporto.

Libro da leggere, rileggere e conservare, Il piccolo re dei fiori è dunque un’opera d’arte per tutti, in cui, tanto i bambini, quanto i loro genitori, potranno trovare un po’ di emozione autentica.

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Il piccolo re dei fiori. Ediz. illustrata
  • Kveta Pacovska
  • Mineedition
  • Copertina rigida: 40 pagine

Maestra Sara
Sono blogger e mamma di due splendidi bambini, ho deciso di aprire questo blog per cercare di dare risposta agli infiniti quesiti che attanagliano la mente di grandi e piccini fin dalla notte dei tempi.
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