Il tappeto di tigre, una favola moderna sulla riscossa

Il tappeto di tigre
Condividi:

Scritto e illustrato da Gerald Rose, Il tappeto di tigre è ormai una celeberrima storia illustrata che aderisce alla perfezione agli schemi e agli archetipi della fiaba classica, reinventandoli e, in parte, perfezionandoli.

il tappeto di tigreStoria dall’ambientazione esotica e orientaleggiante, Il tappeto di tigre riprende infanti tutte le tematiche care all’immaginario della fiaba, andando a strutturare una narrazione lunga e articolata in cui astuzia, aiuto e redenzione danzano tra le pagine del libro in un balletto armonico e appassionante.

Ricco di contenuto morale e di fecondi insegnamenti, Il tappeto di tigre mostra ai più piccoli come ciò che ci fa paura potrebbe anche giungere in nostro soccorso e come la riconoscenza, seppure inizialmente tacita, ci permetta di vincolarci ai nostri simili in modo permanente, senza dover necessariamente assumere una posizione subordinata.

Storia di una tigre che, non riuscendo più a procacciarsi il cibo con le sue forze, a causa di vecchiaia e acciacchi, decide di fingersi un tappeto pur di avere un posto sicuro e delle briciole con cui sfamarsi, il libro dipinge una splendida parabola di sofferenza e redenzione, in cui il classico finale catartico svela l’inganno e crea nuovi legami, sulle macerie dei precedenti.

Piuttosto lunga e articolata, la fiaba si snoda lungo differenti tappe, ognuna delle quali contraddistinta dall’evoluzione psicologica di Tigre, dapprima rassegnato al suo destino, poi desideroso di ritagliarsi il suo spazio a corte e infine talmente riconoscente verso i suoi nuovi (e inconsapevoli) padroni, da tornare “tigre” a tutti gli effetti, liberandosi del suo scomodo ruolo di tappeto e ottenendo la riscossa che cercava.

Sospeso tra lo status di “viaggio di formazione” (pur avendo il protagonista della storia un’età considerevole) e quello di fiaba tout-court, Il tappeto di tigre è senza dubbio un libro che aiuta i bambini a guardare le cose in prospettiva e a non vergognarsi mai della loro vera natura.

L’artificio attraverso il quale la tigre si degrada a tappeto, per paura di non essere accettata, è infatti un mero elemento parziale nel corso della narrazione, pienamente riscattato dall’affermazione della natura predatoria del felino.

 

Il tappeto di tigre, storia di un predatore stanco

Il tappeto di tigre è la storia di un felino ormai vecchio dimagrito, deperito e deriso dagli altri animali della giungla, scimmie in primis, a causa della sua manifesta incapacità di procacciarsi il cibo in modo “classico”.

Mentre si avvia verso l’inesorabile “viale del tramonto”, Tigre si scopre ad osservare il palazzo del Sultano e a desiderare di poter terminare la sua parabola circondato dal lusso, dalla quiete e dalla piacevole compagnia del monarca e dei suoi servitori.

Un giorno, stufo di arrendersi ai suoi sogni, Tigre si accorge che uno dei servitori del sultano sta sbattendo in giardino un tappeto realizzato proprio grazie ad una pelle di tigre e, sfruttando una disattenzione dell’uomo, si sostituisce al tappeto, fingendosi morto e inerte.

tappeto tigre rose libro

Steso al filo della biancheria, Tigre sopporta senza battere ciglio i colpi inferti dal servo, che lo scambia effettivamente per un tappeto malconcio, e riesce così a fare il suo ingresso a palazzo, creduto da tutti un semplice complemento d’arredo.

Disteso nella sala da pranzo, Tigre si gode la tanto agognata compagnia, rimanendo in silenzio durante le riunioni conviviali, accontentandosi delle briciole lasciate dai commensali per sfamarsi.

Felice della sua nuova e tranquilla vita, Tigre comincia a preoccuparsi del fatto che il suo inganno possa venire svelato, dato che ormai il suo manto è tornato lucido e che il suo corpo risulta molto meno magro di quanto non fosse al momento del suo ingresso nel palazzo.

Una notte, temendo di venire smascherato e trasformato in un vero tappeto, Tigre resta sveglio a pensare e, mentre rimugina, sente un rumore proveniente dalla finestra.

Nel palazzo entrano tre ladroni che cominciano a saccheggiare gli averi del sultano e che rivolgono la loro collera, una volta scoperti, contro lo stesso sultano, minacciato di morte con un coltello affilato.

Ed è qui che Tigre ritrova il coraggio perduto, si mette a ruggire, mette in fuga i ladroni e si conquista la riconoscenza del sultano, ben lieto di offrire una vita da sogno al felino; ormai considerato da tutti un membro della famiglia e trattato da pari gradi da tutta la corte reale.

 

Il tappeto di tigre, un inganno temporaneo

Davvero bello e superbamente illustrato, Il tappeto di tigre è un valido supporto pedagogico per tutti quei bambini che nutrono complessi di inferiorità nei confronti degli adulti o dei loro coetanei e che cercano di sminuire inconsciamente il loro ruolo nel mondo per ottenere briciole d’attenzione dagli altri.

Dentro ogni bambino c’è una tigre potenziale e nessun bimbo dovrebbe mai ridursi ad essere il tappeto di qualcun altro, nemmeno in caso dovesse sentirsi troppo debole o troppo indifeso per stabilire un rapporto alla pari con i suoi simili.

tappeto di tigre gerald rose

Il tappeto di tigre insegna ai piccoli lettori a non vergognarsi delle propria natura e a ruggire (metaforicamente parlando) solo verso coloro che si meritano il nostro ruggito, riservando mansuetudine e dolcezza, per contro, a coloro che sono pronti ad accoglierci a braccia aperte.

Ideale da leggersi nella fascia di età compresa tra i 4 e i 7 anni, quando i bambini iniziano a costruirsi una vera e propria dimensione sociale, fatta spesso di subordinazione e alterità, e ad interrogarsi sul loro effettivo posto nel mondo.

Per acquistare il libro su Amazon, clicca qui

Maestra Sara
Sono blogger e mamma di due splendidi bambini, ho deciso di aprire questo blog per cercare di dare risposta agli infiniti quesiti che attanagliano la mente di grandi e piccini fin dalla notte dei tempi.
Altri articoli che potrebbero interessarti
Shh! Abbiamo un piano
Shh! Abbiamo un piano: la saggezza dei più piccoli
Mortina
Mortina e l’amico fantasma: il valore dei ricordi spiegato ai bambini