La nuvola Olga e il compleanno della Luna di Nicoletta Costa

La Nuvola Olga e il compleanno della luna
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In questo blog ho parlato talmente spesso di Nicoletta Costa (per la monografia, clicca qui) e della sua Nuvola Olga che un’ulteriore recensione di una delle sue opere, in questo caso La nuvola Olga e il compleanno della Luna, potrebbe apparire superflua, ridondante o addirittura autoreferenziale.

Beh, non lo è, perché ogni singola collana e ogni opera dedicata da Nicoletta Costa alle sue immortali icone porta in dote una componente didattica del tutto differente e una serie di finalità che impiega personaggi ampiamente noti per svelare obiettivi del tutto differenti.

Inserita da Emme Edizioni in una collana di recentissima ideazione (denominata La nuvola Olga e i suoi amici), La nuvola Olga e il compleanno della Luna rappresenta infatti un abile esperimento linguistico, rivolto a tutti quei bambini che hanno ormai acquisito ampia dimestichezza con lo stampatello maiuscolo e che vogliono iniziare a cimentarsi con il minuscolo, senza perdere di vista quanto recentemente appreso.

La Nuvola olga e il compleanno della luna

A differenza della maggior parte delle storie illustrate per bambini scritte in stampatello minuscolo (vale a dire il 99% della produzione in commercio), La nuvola Olga e il compleanno della Luna abbina in modo sapiente i due caratteri, operando una netta cesura grafica, che spinge il bambino al confronto tra i due stili e a leggere quasi due storie parallele, all’interno della stessa vicenda.

Affidando la narrazione della trama ad un carattere minuscolo e strutturando una storia parallela a fumetti, in stampato maiuscolo, Nicoletta Costa dà vita a due linee narrative differenti, spingendo il neofita della lettura al raffronto tra i due stili e, dunque, al continuo ripasso.

Per leggere a fondo una coppia di tavole, il bambino deve infatti passare con dimestichezza dal carattere minuscolo a quello maiuscolo, istituire paragoni mentali, ripassare quanto già appreso, per poi uscirne rafforzato nelle sue competenze.

Ad agevolare questo processo, vi sono, come sempre: una trama molto semplice; la scelta di una sintassi composta da periodi molto brevi e l’impiego di un lessico scorrevole e spesso volutamente ripetitivo.

nuvola olga costa

Leggendo La nuvola Olga e il compleanno della Luna il bambino si trova di fronte ad un universo lessicale concepito per stimolarlo, senza mai metterlo in reale difficoltà o far vacillare le sue recenti certezze.

A livello di contenuti, La nuvola Olga e il compleanno della Luna si inserisce alla perfezione nell’universo classico di Nicoletta Costa, confezionando una storia in cui calma, serenità e senso di protezione regnano sovrani, spingendo il bambino a seguire il filo logico di una matassa mai tumultuosa o problematica.

Proprio per i suoi contenuti, davvero agevoli e immediati, il libro può anche venire fruito per una lettura mediata, anche se, come ampiamente sottolineato, l’opera raggiunge il suo apice se rivolta alla lettura autonoma.

 

La nuvola Olga e il compleanno della Luna, storia di una festa a sorpresa

Senza farsi sentire dalla diretta interessata, il sole cerca di organizzare una festa per il compleanno della luna e chiede l’aiuto della nuvola Olga, confidando che lei riesca ad ideare qualcosa di speciale.

Ben lieta di accogliere la proposta dell’amico sole, ad Olga viene subito un’ottima idea, che intende seduta stante realizzare con l’aiuto degli animali della fattoria.

Il progetto di Olga consiste nell’ideazione di un piccolo coro che si raduni la notte seguente per cantare gli auguri di buon compleanno alla luna e, affinché ciò possa accadere in tempo utile, la premurosa nuvola si reca in visita dagli animali per testare le loro doti canore e la loro volontà di prendere parte alla festa.

nuvola olga luna

Non appena interpellate, le oche si professano ottime canterine; mentre i maiali dichiarano la loro totale incompetenza in materia, ma, al contempo, la volontà di imparare a cantare per prendere parte alla festa.

Nessun dubbio riguardo alle doti canore del gallo, così come a quelle dell mucche, di gatti e cani; tutti volenterosi di radunarsi al chiaro di luna per celebrare il compleanno del nostro satellite.

Quando tutto è pronto, Olga va a chiamare la festeggiata, il coro inizia ad intonare il proverbiale “tanti auguri a te” (scritto in corsivo, con un ulteriore colpo di genio della Costa) e Olga porge alla luna una particolare nuvola-torta con tanto di candelina da spegnere

 

L’universo didattico di Nicoletta Costa

Come premesso, la genialità di questi piccoli libri risiede nel fatto di riuscire ad inserire ad arte piccoli esercizi didattici nelle pieghe di una storia semplicissima e di facilissima comprensione.

Non esiste un solo albo scritto da Nicoletta Costa che non stimoli il bambino a compiere nuove azioni, ad acquisire abilità, a misurarsi con i suoi piccoli limiti e ad interagire con narrazioni solo in apparenza prive di finalità didattiche.

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Ovviamente, La nuvola Olga e il compleanno della Luna non fa eccezione e può rappresentare un ottimo mezzo per testare le abilità di lettura dei più piccoli e per prenderli per mano in quel lungo percorso che porta il lettore ad acquisire un ruolo sempre più attivo nei confronti dell’oggetto del suo interesse.

Vivamente consigliato (come tutti i libri della stessa collana) a coloro che appena iniziato a misurarsi con lo stampatello minuscolo, La nuvola Olga e il compleanno della Luna è davvero un’opera tanto azzeccata da fugare ogni ombra di superfluo, ridondanza o addirittura autoreferenzialità dalle lodi che tesso a Nicoletta Costa e al suo instancabile lavoro.

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Maestra Sara
Sono blogger e mamma di due splendidi bambini, ho deciso di aprire questo blog per cercare di dare risposta agli infiniti quesiti che attanagliano la mente di grandi e piccini fin dalla notte dei tempi.
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