La strega Rossella di Julia Donaldson e Axel Scheffler

La strega rossella
Condividi:

Frutto del genio assoluto e indiscusso della premiata coppia formata da Julia Donaldson e Axel Scheffler (per la monografia, clicca qui), La strega Rossella è uno di quei libri che hanno la capacità di diventare dei “classici” immediatamente dopo la loro pubblicazione, per la capacità di costruire un universo iconico e fortemente denso di significato.

Al pari de Il Gruffalò, del draghetto Zog e di tutti gli altri personaggi ideati dalla Donaldson e realizzati da Scheffler, La strega Rossella parla immediatamente al cuore del bambino, comunicandogli allegria e protezione e andando a traslare in chiave comica un intero immaginario, generalmente percepito come spaventoso e inquietante.

Sfruttando il veicolo dell’icona grafica, La strega Rossella traccia una parabola sull’amicizia che porta il bambino a comprendere il valore del “dare” in modo disinteressato e del saper costruire legami stabili nel corso della vita.

Prendendo per mano i giovani lettori lungo un balletto di imprevisti, difficoltà e piccoli spaventi, La strega Rossella definisce un immaginario in cui il concetto di amicizia si riempie di significato profondo, che porta i protagonisti della narrazione ad unirsi tra di loro, ad aiutarsi e a desiderare il bene comune.

La strega rossella libro

In una fase della vita dei bambini in cui, spesso, i più piccoli ritengono che l’amicizia coincida con una sorta di “do ut des” e in cui si tende a considerare l’altro alla stregua di un’estensione fisica della propria volontà, La strega Rossella insegna ai bimbi a prendersi cura dei loro simili e a comprendere come la riconoscenza sia il naturale corollario ad un sentimento che scaturisce dalla volontà di vedere gli altri felici.

L’allegra comitiva che si va via via formando a bordo della scopa della strega si ritrova infatti unita, inizialmente, dalla volontà della megera di salvare le creaturine indifese dai capricci del vento e, in seguito, dalla riconoscenza che porta la strega a voler ringraziare i suoi amici per l’aiuto offerto nell’affrontare un tremendo drago mangiatore di streghe.

Accade così che un aiuto offerto in modo disinteressato si trasformi nell’occasione per ricevere una preziosa, quanto imprevista, ricompensa e per portare un’amicizia nata quasi per caso ad un livello più alto, in cui la reciprocità regna sovrana.

Passo dopo passo, la splendida fiaba moderna guida il bambino in un universo magico, costruito sulle reali inclinazioni umane e su una moralità che resiste tanto alla tentazione dell’indifferenza, quanto a quella, egualmente forte, rappresentata dalla paura.

 

La strega Rossella, storia di una traversata imprevista

La strega rossella libro bambiniinteramente scritto in rima (come tutte le opere della Donaldson) e molto musicale, La strega Rossella narra le gesta di una fattucchiera che ama volare con la sua scopa solcando i cieli, portandosi al seguito il suo fedele gatto.

In una giornata molto ventosa, accade tuttavia che Rossella si trovi costretta ad interrompere il suo volo, dal momento che la brezza ha soffiato via il suo cappello e che una strega senza copricapo, si sa, è poca cosa.

Dopo essersi fermata, Rossella scopre che il suo cappello è finito tra le giocose fauci di un cagnolino e chiede così al cucciolo di poterlo riavere indietro, ottenendo risposta affermativa.

A sua volta, il cane chiede a Rossella di poter salire a bordo della scopa, per poter provare l’ebrezza del volo.

Rossella acconsente e riprende così la sua traversata in compagnia del gatto e del cane, entrambi adagiati in equilibrio precario sul manico della scopa.

Poco dopo, tuttavia, nelle vicinanze di un castello, il vento gioca un nuovo scherzo a Rossella, facendole cadere il suo fiocco in un campo di grano e costringendo l’allegra comitiva ad una nuova fermata imprevista.

Dopo una breve ricerca, il cane scopre che il fiocco è finito nel becco ad un uccellino, il quale, inutile dirlo, lo restituisce a Rossella in cambio di un passaggio sulla scopa volante.

strega rossella libro

Dopo aver perso anche la bacchetta magica, a causa di un temporale, ed aver aggiunto alla comitiva una simpatica rana che l’aveva ritrovata, il gruppetto riprende il volo, ma, ahimè, il peso di tutti gli animaletti è troppo e la scopa volante si spezza, facendo precipitare Rossella e i suoi compagni di viaggio in mezzo ad una plaude.

Nella palude dimora un terribile drago, mangiatore di streghe, che desidera cibarsi di Rossella per cena, ma gli animaletti, intuito il pericolo, si “travestono” da mostro grazie alla copertura del fango e mettono in fuga il drago.

La storia si conclude con Rossella, riconoscente verso i suoi amici, che prepara un incantesimo per creare una nuova scopa, molto più comoda della precedente e fornita di tutte le comodità possibili per allietare il viaggio dell’intera comitiva.

 

La strega Rossella, l’unione fa la forza

Oltre ad essere una delle più belle storie sull’amicizia per bambini mai scritte (per il post sul tema, clicca qui), La strega Rossella rappresenta una meravigliosa avventura, piena di colpi di scena, imprevisti e interventi magici, partoriti sul modello della fiaba classica.

Collante di una storia che chiede a gran voce di venire letta tutta d’un fiato, seguendo l’incedere di una rima che, mai come qui, assume tinte profondamente musicali e facilmente comprensibili anche dai bambini più piccoli, per via di un linguaggio semplicissimo e di termini chiari.

la strega rossella

Collante de La Strega Rossella è proprio quell’unione tra amici che va via via componendosi come un puzzle dagli imprevedibili tasselli, fino a formare un’unità talmente coesa da sembrare davvero un soggetto unico, agli occhi di un drago spaventato di fronte ad una creatura tanto minacciosa.

Perché, in fondo, essere uniti nei momenti felici e nelle avversità è la vera ragion d’essere di ogni rapporto amicale e di ogni relazione affettiva, anche quando il vento si fa capriccioso e il temporale impazza.

La strega Rossella. Ediz. illustrata
  • Julia Donaldson, Axel Scheffler
  • Emme Edizioni
  • Copertina rigida: 32 pagine

Per saperne di più, acquista il mio libro “Letteratura per l’infanzia”

 

Maestra Sara
Sono blogger e mamma di due splendidi bambini, ho deciso di aprire questo blog per cercare di dare risposta agli infiniti quesiti che attanagliano la mente di grandi e piccini fin dalla notte dei tempi.
Altri articoli che potrebbero interessarti
C’è un rinofante sul tetto!
C’è un rinofante sul tetto! Un viaggio alla scoperta dell’ignoto
Un mare di tristezza
Un mare di tristezza: come spiegare la malinconia ai bambini