Le favole di Esopo Illustrate: quale edizione scegliere?

Le favole di Esopo Illustrate
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Data l’età della loro prima concezione, la loro diffusione capillare e l’adozione dei personaggi in qualità di archetipi anche in epoca cristiana, le favole di Esopo illustrate sono state tradotte, pubblicate, divulgate e raccontate pressoché da qualunque editore o scrittore per l’infanzia sulla faccia della Terra e vantano oggi un numero di varianti assimilabile a quello dei tarocchi di iPhone presenti nei mercati clandestini del sud est asiatico.

Lunghe, brevi, riviste, stilizzate, edulcorate o “al naturale”, le favole di Esopo rappresentano infatti ormai un classico dal quale risulta impossibile prescindere se si desidera introdurre in modo semplice ed immediato le principali qualità morali ai nostri bambini e se si vuole, al contempo, ricavare un simpatico insegnamento in maniera divertente ed immediata.

Le favole di EsopoTra tutte le innumerevoli edizioni che costellano il firmamento esopiano (neologismo di mia creazione), oggi ho deciso di soffermarmi su quella che è, a mio avviso, la variante più azzeccata degli ultimi anni e quella sicuramente più adatta ad un pubblico di lettori giovanissimi e con una soglia di attenzione ancora piuttosto limitata.

Le favole di esopo illustrate da Matteo Gaggia per Gribaudo vantano infatti l’ineludibile pregio di riuscire ad adattarsi alla perfezione alle esigenze di un pubblico di bambini dai tre anni su, in virtù di un duplice fattore basato sull’estrema capacità di sintesi della narrazione e su un comparto grafico davvero curatissimo e variopinto.

 

Perché leggere le favole illustrate di Esopo ai bambini

Prima di riprendere in mano il simpatico libro e sfogliarlo insieme a voi, vorrei fare una rapida premessa sul perché, a migliaia di anni dalla loro primaria ideazione, le favole di Esopo rappresentano ancora un caposaldo della letteratura per l’infanzia.

Prima ancora di Fedro, Esopo è stato il primo autore a comprendere quanto i vizi e le virtù umane possano venire rappresentate sotto forma di archetipi e spiegati anche a coloro che si trovano, per loro natura, a digiuno di nozioni morali e ancora molto lontani dal dover incontrare Kant, Rousseau o Kierkegaard sul loro cammino letterario.

Il ricorso a figure di animali per incarnare credulità, avarizia, superbia, vanità o stoltaggine ha infatti consentito a Esopo di dare vita ad un universo morale fortemente pittorico, al quale il bambino si affaccia in cerca di meraviglia e ne esce avendo appreso una simpatica da nozione che fungerà da specchio e da metro per le sue azioni future.

Le favole di Esopo illustrate

Ovviamente, le singole narrazioni si prestano a numerose letture e svelano significati più profondi, a seconda dell’età del bambino, ed è dunque importante saper scegliere un’edizione delle favole di Esopo illustrate in linea con le esigenze anagrafiche del lettore, onde evitare di sottoporgli qualcosa di difficilmente comprensibile o, al contrario, di troppo semplice per le sue abilità intellettuali

In quest’ottica, scegliere l’edizione appropriata delle favole illustrate di Esopo può aiutarci davvero a risparmiare tempo (e soldi) e a selezionare quei testi che riescono subito a cogliere nel segno e ad offrire qualche ora di divertimento assicurato a tutta la famiglia.

- 15%
Favole di Esopo. Ediz. illustrata
  • Gribaudo
  • Copertina rigida: 189 pagine

Le favole di Esopo illustrate da Matteo Gaggia

Essendomi capitate tra le mani, un po’ per lavoro e un po’ per personale interesse, un numero piuttosto ampio di favole illustrate di Esopo, la versione realizzata da Matteo Gaggia ha subito colpito la mia attenzione, in virtù di una capacità, non tanto comune, di riuscire davvero a parlare anche ai più piccoli.

A differenza di altre edizioni, le favole di Esopo illustrate da Matteo Gaggia giungono infatti  subito al punto, semplificando il più possibile la narrazione (quasi ridotta all’osso) e ribadendo in modo esplicito il succo morale al termine di ogni fiaba.

Se la brevità può sembrare un difetto (e, per i bambini più grandicelli, lo è davvero), quando ci misuriamo con lettori di età compresa tra i 3 e i 4 anni, la capacità di sintesi riesce ad aprire porte e portoni alla loro attenzione.

Favole Illustrate di Esopo

Ogni fiaba consta infatti di quattro o sei paginette, dove tutta la narrazione è racchiusa, di modo da renderla fruibile anche ad un bambino che non ha ancora affinato l’arte di istituire nessi causali e che non vede l’ora di passare alla favola successiva non appena terminata la precedente.

L’estrema capacità didascalica di questa specifica edizione delle favole illustrate di Esopo riesce infatti a non stufare mai i piccolissimi lettori e a rendergli manifesti i concetti e gli insegnamenti morali che si volevano trasferire loro, senza perdersi nei meandri di una narrazione troppo articolata.

Le brevi storie lasciano il tempo e la volontà al piccolo di chiedersi i “perchè?” e i “percome” delle fiabe e al genitore di rispondere agevolmente senza dover rievocare troppi passaggi inclusi nel corso della storia.

Anche a livello visivo, le favole di Esopo illustrate da Matteo Gaggia possiedono un potere evocativo enorme, componendosi di splendide tavole illustrate e variopinte che consentono, fin da un primo sguardo, l’immediata comprensione del soggetto trattato e l’immedesimazione con le sue qualità.

Perché scegliere dunque le favole di Esopo illustrate da Matteo Gaggia

Come premesso a più riprese, l’edizione trattata delle favole di Esopo illustrate non è la migliore in assoluto (ammesso che ne esista davvero una e che si possa stilare una classifica di opere tanto diverse tra loro), ma molto probabilmente quella più adatta a bambini molto piccoli o alle prime armi con la lettura.

Comprensiva di tutti quei grandi classici che, almeno una volta nella vita, abbiamo letto tutti (Il topo di città e il topo di campagna, La volpe e l’uva, La cicala e la formica, Il leone e la zanzara) e di fiabe un po’ meno note, ma non meno interessanti (Le rane che volevano un re, Il pipistrello e le donnole, La vipera e la serpe acquatica), le favole di Esopo illustrate da Matteo Gaggia rappresentano senza dubbio una prima panoramica esaustiva su Esopo e sulla fiaba in generale.

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Favole di Esopo. Ediz. illustrata
  • Gribaudo
  • Copertina rigida: 189 pagine

Personalmente, partirei proprio da questo testo per introdurre le fiabe morali ai bambini e per testare la loro curiosità di fronte a narrazioni che si discostano di molto tanto dagli archetipi successivi fissati da Andersen e da Fratelli Grimm, quanto dalle storie illustrate dal carattere più moderno.

In caso di apprezzamento da parte del piccolo lettore (e qui, non credo che si siano dubbi), si potrà successivamente passare ad edizioni meno aspecifiche e più approfondite, oppure proseguire il meraviglioso percorso nel mondo della fiaba con altri autori e altre vicende, avendo ormai fissato per sempre i capisaldi etici e didascalici della fiaba.

In fondo, se dopo oltre duemila anni, continuano a fiorire varianti quasi infinite delle favole illustrate di Esopo e se la letteratura di settore continua a non conoscere crisi o flessioni, una ragione ci deve ben essere; probabilmente persino più profonda e duratura di quella che porta a contraffare gli iPhone con tanta veemenza.

Con questo ho finito.

Un abbraccio, Sara.

PS: se l’articolo ti è piaciuto lasciami un commento. A te non costa niente, per me è un feedback molto importante! Grazie di cuore.

Maestra Sara
Sono blogger e mamma di due splendidi bambini, ho deciso di aprire questo blog per cercare di dare risposta agli infiniti quesiti che attanagliano la mente di grandi e piccini fin dalla notte dei tempi.
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