Libri per bambini di 2 anni, da dove cominciamo? Guida alla scelta

libri per bambini di 2 anni

Last Updated on 31 Marzo 2022 by Maestra Sara

Spesso percepiti come una sorta di ripiego estremo, di fronte all’impossibilità di trovare un giocattolo adeguato, i libri per bambini di 2 anni rappresentano in realtà una sorta di prima impronta formativa e letteraria, destinata a sancire l’inizio di un lungo cammino nel meraviglioso mondo della lettura.

Se l’opinione comune ritiene un bambino troppo piccolo alla stregua di un esserino assolutamente non in grado di prestare attenzione a ciò che gli viene detto (e ancor più letto), il problema è che forse non abbiamo provato a dirgli (e leggergli) le cose in un modo stimolante.

Il fiorente universo dei libri per bambini di 2 anni richiede infatti un approccio guidato, da parte dei genitori, e la necessaria comprensione di quello che davvero può stimolare e interessare una giovane mente, alle prese con le prime parole e le prime brevi frasi, ma non per questo incapace di prestare attenzione e di lasciarsi coinvolgere da una breve narrazione.

Prima di iniziare il nostro viaggio nel ridente mondo dei libri per bambini di 2 anni, mi preme di rivolgervi una semplice domanda, chiedendovi se piace leggere e cosa cercate esattamente in un libro.

libri per bambini piccoli di 2 anni

Dopo un rapido tuffo nel mondo dei ricordi, dei libri letti, di quelli abbandonati a metà, di quelli che ci hanno fatto ridere, piangere o che ci hanno solo divertito, immagino che la risposta alla domanda possegga per tutti noi una sorta di filo comune, che lega le opere che più abbiamo amato, a prescindere dalla loro differente genesi e concezione.

Sia che amiamo leggere romanzi d’avventura, classici della letteratura, storie di evasione, fantasie d’amore o trame da brivido, nei libri cerchiamo noi stessi e più un libro ci parla di noi, colma il nostro senso di vuoto, ci insegna qualcosa di utile o ci fa riflettere sulla nostra vita, più quel libro è destinato a diventare parte di un bagaglio emotivo che arricchisce il nostro io e ci trasforma, come in una sorta di specchio dal duplice rimando.

Bene, per un bambino di 2 anni le cose sono esattamente identiche.

Per spingere un bambino piccolo ad appassionarsi alla lettura bisogna saper cogliere la sua attenzione attraverso libri che parlano di lui, stimolando la sua fantasia, chiarendogli i perché e i percome della sua natura, fornendo idee per nuove attività ludiche o semplicemente aprendo i suoi orizzonti emotivi e conoscitivi.

Ben lungi dall’essere dei semplici cucciolotti afasici, i bambini di 2 anni possiedono infatti già una sfera interiore piuttosto definita, un carattere che li rende unici dai loro coetanei e una basilare serie di preferenze che li porta ad interessarsi a determinati argomenti a discapito di altri.

Prima di iniziare con la consueta carrellata di libri per bambini di 2 anni, ormai divenuti classici in virtù della loro capacità di cogliere appieno una sorta di indole universale (seppure con modalità di ricezione differenti), ci soffermeremo appunto sul perché leggere libri a bambini piuttosto piccoli e su come scegliere opere che non risultino troppe complesse, o al contrario, troppo banali per poter cogliere nel segno.

I libri per bambini

Come scegliere libri per bambini di 2 anni?

Una volta stabilito che un bambino di 2 anni è perfettamente in grado di seguire lo svolgimento di una breve storia, di osservare con interesse le illustrazioni e di giocare con la fantasia, mentre parole e immagini si accavallano nella sua testolina, resta ora da capire quali libri per bambini di 2 anni siano effettivamente tali, a prescindere dalle spesso ingannevoli etichette dei librai, che (in casi limite) potrebbero presentare il Faust di Goethe o l’Amleto di Shakespeare come opere per l’infanzia, pur di svuotare un po’ il magazzino.

Sottolineando come sempre che la scelta di ogni singola opera deve tenere conto degli interessi e delle attitudini che il bimbo ha già ampiamente iniziato a sviluppare ed esprimere (seppur in forma orale incompiuta), esistono caratteristiche immutabili che rendono i libri per bambini di 2 anni profondamente differenti da quelli dedicati invece al periodo della scuola di infanzia o ai lattanti.

Innanzitutto, un libro per bambini di 2 anni deve essere breve, diretto e stringato; non solo perché la soglia di attenzione di un bimbo di quell’età non è nemmeno paragonabile a quella di un bambino di tre o quattro anni, ma anche perché, intorno ai due anni, il piccolo comincia ad interrogarsi sui perché di ogni cosa e vorrà approfondire ogni parte della storia senza perderne il filo.

In secondo luogo, la storia non deve possedere una componente socio-relazionale troppo marcata, dato che (fatta eccezione per i bimbi del nido), i bambini di 2 anni non si trovano ancora inseriti nel microcosmo scolastico e non riescono dunque ad empatizzare fino in fondo con tematiche troppo aliene dal loro vissuto.

Molto meglio, in questo caso concentrarsi su storie di fantasia, su narrazioni incentrate sulle vicende di piccoli animali o su piccole trame basate sul loro universo familiare e domestico.

libro per bambiniImportante, inoltre, scegliere libri per bambini di 2 anni in cui l’immagine riesca ad essere nitida e centrale, di modo da catturare al meglio l’attenzione del piccolo e da spingerlo a chiedersi cosa sta succedendo nella scena rappresentata.

Evitate quindi tutti quei libri con immagini troppo cupe o astratte, dal momento che il bambino di due anni vuole riconoscere immediatamente un orso, la mamma o un personaggio di fantasia nelle tavole, senza cercare di interpretare metafore visive e allegorie illustrate.

In ultimo, è importante che la narrazione possieda un finale semplicissimo ed in grado di ricomporre immediatamente tutte le fratture venutesi a creare nel corso della storia, spiegando al bambino come le cose debbano essere sempre destinate a finire bene (beata innocenza!).

 

I libri per bambini di 2 anni più amati dai giovani lettori

Eccoci dunque a passare brevemente in rassegna una serie di titoli cementati da una lunga storia di successi, a livello di pubblico e critica, oltre che dalla mia minuscola e personalissima esperienza.

Sottolineando come abbia volutamente omesso dalla lista i libri musicali (già trattati in altra sede) e quelli tattili (idem), mi sono concentrata su storie illustrate originate per stimolare nel bambino curiosità e fantasia, riuscendo al contempo ad insegnare qualcosa di inutile al piccolo e ai suoi genitori.

 

1) Le più belle storie della nuvola Olga

Amatissima da genitori e bambini, la nuvola Olga è la simpatica protagonista di una serie di libri per bambini adatti a differenti età e a differenti livelli di lettura, partoriti dalla mente di Nicoletta Costa e tutti divenuti ormai dei classici a livello internazionale.

Data la sua natura estremamente rassicurante e la sua semplicità grafica, la nuvola Olga rappresenta infatti una sorta di Cicerone per l’infanzia, in grado di condurre i bambini attraverso lo sviluppo sensoriale ed emotivo da pochi mesi fino a cinque anni.

Il libro da me scelto, Le più belle storie della nuvola Olga, rappresenta una sorta di “entry level” (perdonate di cuore l’espressione) per introdurre i bimbi al simpatico mondo della nuvoletta e il punto di inizio sul quale giustapporre, al passare del tempo, altre avventure e altre storie (come La nuvola Olga e il temporale, ma ce ne sono davvero tantissime).

 

Parte di una mini-collana più ampia, Le più belle storie della nuvola Olga è un’ampia raccolta di iconici racconti  dalla disarmante semplicità che illustrano ai piccoli lettori numerose tematiche connesse alla loro quotidianità, come le meraviglie della Natura e il fluire del tempo in modo diretto ed appassionante.

libri per bambini di 2 anni

Senza sovraccaricare il bimbo con un surplus di nozioni impossibile da tenere a mente e destinato all’oblio, le storie della nuvola Olga raccontano ai più piccini le caratteristiche salienti della vita stessa, lasciando che siano le immagini a svolgere il ruolo predominante e limitando la parola scritta ad una funzione chiarificatrice.

Denso di sorrisi, sofficità e tenerezza, Le più belle storie della nuvola Olga rappresenta sicuramente uno dei migliori libri per bambini di 2 anni, in commercio e un’ottima lettura propedeutica per i bimbi in età prescolare.

 

giulio Coniglio fa la nanna2) Giulio Coniglio fa la nanna

Altro personaggio amatissimo dai bambini piccoli e, forse, l’unico in grado di detronizzare l’ormai tramontata Peppa Pig dalla cima delle loro preferenze, Giulio Coniglio rappresenta un’altra chiave d’accesso privilegiata all’immaginario dei bimbi di due anni, in virtù della sua notorietà e del senso di quiete assoluta che riescono a trasmettere le sue brevi avventure.

Protagonista di una serie di cartoni animati trasmessi da rai Yo-yo, di albi illustrati e consimili, Giulio Coniglio è, al pari delle Nuvola Olga, uno dei meravigliosi regali dispensati da Nicoletta Costa all’universo emotivo infantile.

Se tutte le vicende del piccolo coniglietto si adattano dunque all’immaginario e alle competenze dei bimbi in età prescolare, personalmente, ho trovato Giulio Coniglio fa la nanna piuttosto azzeccato e decisamente istruttivo.

giulio Coniglio fa la nanna libro

La semplice storia presenta infatti le fasi della giornata e del ciclo vitale del bambino (gioco, pranzo, riposino) con una naturalezza disarmante, aiutando il piccolo lettore a comprenderne l’importanza, grazie alla naturale immedesimazione con il loro eroe.

Comprensivo di un’utilissima sezione finale dedicata all’apprendimento linguistico, in cui vengono presentati gli oggetti-chiave della storia (coperta, altalena etc etc) corredati da didascalia, Giulio Coniglio fa la nanna è decisamente uno dei libri per bambini di 2 anni realmente in linea con le esigenze dei piccoli lettori.

Privo di velleità didascaliche troppo marcate o pedanti, Giulio coniglio fa la nanna rappresenta un piccolo libro molto economico e molto azzeccato, soprattutto in caso la tremenda fase dei “terrible twos” porti i piccoli a non voler mangiare o dormire secondo orari prestabiliti.

 

3) Buonanotte Coniglietto

Giusto per restare in tema di ciclo vitale, di sonno e di personaggi iconici, Buonanotte Coniglietto rappresenta uno di quei libri per bambini di 2 anni in grado di parlare alla perfezione all’immaginario dei più piccoli, spingendoli inconsciamente all’azione in modo divertente.

Parte di una letteratura a tema infinitamente più ampia e quasi onnicomprensiva, Buonanotte Coniglietto narra infatti delle omeriche gesta di un coniglietto, che tutte le sere riesce a cedere il capo al sonno solo in presenza di un ben definito rituale che lo aiuta a regolare il suo orologio biologico in base ai suoi effettivi bisogni e alla sua volontà infantile.

Punto di forza di un’opera tanto semplice quanto geniale è proprio l’associazione tra l’atto di coricarsi e una serie di azioni da compiere; associazione che porta il piccolo lettore ad identificarsi con il coniglietto protagonista del libro e a percepire il momento della messa a letto come se fosse una lunga avventura, densa di rituali e di magia quotidiana.

 

buonanotte coniglietto

Buonanotte Coniglietto! risulta, a mio avviso, piuttosto azzeccato sotto tutti i punti di vista, dato che la breve storia riesce proprio ad assumere i contorni di un’autentica avventura interattiva senza mai perdere di riferimento l’ambientazione rappresentata dalla dimora domestica; unico microcosmo davvero noto al piccolo lettore.

Funzionale a fare appassionare il piccolo alla lettura e ad ottenere uno scopo subliminale (mandare finalmente a letto il bimbo), Buonanotte Coniglietto trasferisce in una dimensione animale, tipica della fiaba, una situazione piuttosto comune, trasformandola in un’avventura in grado di divertire grandi e piccini.

5%

 

Io Vado4) Io vado!

Autentico capolavoro di settore, Io vado! è un breve testo dedicato alla volontà di autonomia del piccolo, alle preoccupazioni genitoriali e ai fraintendimenti che spesso hanno luogo quando non si ascolta davvero quello che il piccolo ha da dire, ma si prendono per scontate le sue poche parole e le sue azioni.

Benché la dicitura “ufficiale” (in realtà, quando si parla di infanzia, di ufficiale non c’è proprio nulla) lo collochi come lettura consigliata dai 3 anni in su, Io vado! risulta molto più adatto ad un pubblico più giovane, per via delle tematiche trattate e del finale a sorpresa che sancirà il bisogno di autonomia in un modo assolutamente imprevisto.

Io vado! è infatti uno di quei libri per bambini di 2 anni (2 e mezzo) in cui l’immagine dell’indipendenza e della coscienza di sé (e dei propri bisogni) viene rappresentata in un modo rassicurante e piuttosto tenero.

Io Vado libro per bambini

Libro dedicato anche (e forse soprattutto) ai genitori, Io vado! narra infatti le vicende di un giovane uccellino che comprende quanto l’ora di abbandonare il nido sia giunta e di uno stuolo di parenti che gli forniscono raccomandazioni, indumenti e strumenti per affrontare il mondo esterno, spesso eccedendo con le preoccupazioni.

Proprio il finale del libro rivela (evito spoiler) quanto, da un lato, il parentado avesse frainteso le intenzioni del piccolo e quanto la volontà di indipendenza assuma in realtà contorni differenti, seppur egualmente marcati, rispetto a quelli lasciati intravedere dalla narrazione.

Dedicato ai bambini alle prese con la prima autonomia corporea ed intellettuale e a tutti quei genitori che credono di riuscire a leggere i propri figli come se fossero libri aperti, Io vado! si adatta perfettamente alle esigenze dei bimbi di 2 anni, traducendo in semplici metafore situazioni molto comuni e divertenti.

5%
Io vado! Ediz. illustrata: J'Y VAIS !
  • Editore: Babalibri
  • Autore: Matthieu Maudet , F. Rocca
  • Collana: Varia
  • Formato: Cartonato
  • Anno: 2015

 

5) Non si morde, Anna!

mordere bambini 2 anniDato che il periodo compreso tra i 2 e i 3 anni viene comunemente definito come “terrible twos” (se ci siete già passati, saprete benissimo perché), non poteva mancare nella nostra rassegna un libro dedicato all’imperatrice dei due anni; quella rabbia che tutto offusca e tutto sovrasta.

Pur non essendo assimilabile a libri “di scopo”, Non si morde, Anna! rappresenta una lettura talmente divertente da far apparire l’obiettivo legato alla gestione della rabbia come comprimario rispetto alla narrazione.

L’opera ideata da  Kathleen Amant mostra infatti al bambino come l’atto del mordere, tipico dei duenni, non rappresenti una valida valvola di sfogo per la rabbia, ma una deviazione da quelle che sono le reali funzioni del cavo orale.

L’esibizione del dolore arrecato agli altri nell’atto del morso consente qui al bambino di sviluppare una sorta di primitiva empatia per il prossimo e a comprendere come la gestione della propria rabbia possa giovare a lui e a chi gli sta intorno.

Incentrato su differenti situazioni, Non si morde, Anna! è un rapido breviario emotivo dedicato ai bimbi più piccoli, in cui la trasposizione delle immagini sotto forma di fiaba aiuta i pargoli a comprendere il senso del messaggio senza che si possano annoiare.

Piuttosto breve, ben disegnato e didascalico, Non si morde, Anna! è consigliato a tutti coloro che temono di venire travolti dal fluire delle emozioni infantile e che vorrebbero poterle incanalare, quasi per magia, verso attività più produttive.

5%
Non si morde, Anna! Ediz. a colori
  • Amant, Kathleen (Author)

 

Un libro6) Un libro

Concludiamo la breve rassegna sui libri per bambini di 2  anni, deponendo per un attimo velleità didascaliche, storie dagli intenti morali, fiabe sulla gestione della rabbia, per concentrarci su una componente meramente ludica, fino ad ora trascurata.

Clamoroso successo editoriale, partorito dalla mente geniale di Hervé Tullet, Un libro non è infatti altro che un gioco, o meglio, un gioco che insegna ai bambini come giocare, giocando.

Se la mia frase di prima è risultata talmente ridondante da far apparire il celeberrimo “di me medesimo meco” di Petrarca come una sorta di freccetta colorata, semplice ed intuitiva, ora vi spiego cosa intendevo.

Un libro è un’opera (apparentemente) semplicissima che si compone di tavole in cui vengono presentate delle palline colorate e di immediate istruzioni che invitano al bambino a toccare quella più a destra, a strofinare quella di un determinato colore, a pigiare tre volte la stessa pallina, a far scorrere le dita in una data direzione e via dicendo.

A prima vista, Un libro può sembrare un simpatico passatempo, in seconda istanza può apparire alla stregua di un valido supporto per spiegare ai bambini alcuni semplici elementi, come forme, colori o direzioni, ma in realtà è molto più di tutto questo.

Un libro mostra infatti ai bambini di 2 anni come sia possibile giocare seguendo determinate regole, proprio in un periodo della vita in cui le regole vengono bandite e il gioco è limitato ad una mera esplosione di creatività.

Un libro per bambini

Attraverso le semplici istruzioni contenute nel testo, il bambino non impara a giocare, ma impara come si gioca ed acquisisce, se correttamente guidato, una forma mentale che rimarrà inalterata quando andrà ad approcciarsi a giochi di società o attività organizzate.

Un libro è un meta-gioco sulla natura stessa dei giochi ed uno splendido strumento per tutti quei genitori che si trovano alle prese con bambini poco avvezzi alle regole e con una struttura emotiva ancora confusa in ambito ludico.

Al pari di Un gioco (dello stesso autore), Un libro rappresenta un testo fondamentale per lo sviluppo del bambino, soprattutto in ottica del raggiungimento di quel terzo anno di età dove tutto assumerà una struttura “più rigida” e definita.

5%
Un libro. Ediz. illustrata
  • Editore: Franco Cosimo Panini
  • Autore: Hervé Tullet
  • Collana: Dentro le figure
  • Formato: Libro rilegato
  • Anno: 2010

 

faccia buffa 2 anni7) Faccia Buffa

Testo quasi indispensabile per i bambini di due anni, Faccia Buffa è un piccolo libro interattivo, corredato da un’esile trama che aiuta il giovanissimo lettore a conoscere se stesso e il mondo circostante mediante un’infinità di rimandi simulati che ricalcano alla perfezione quelli reali.

Interamente incentrato sulla mimica facciale, sull’espressività e sulla possibilità di istituire una comunicazione esaustiva su un piano non verbale e pre-verbale, Faccia Buffa presenta infatti una serie di espressioni, ottenute mediante l’alterazione del volto del protagonista, alle quali viene a corrispondere un ben preciso stato d’animo, di modo da aiutare il bimbo a destreggiarsi all’interno di un universo semantico ancora, in parte, ignoto.

Anche la brevissima storiella che correda un testo dai marcati intenti didattici e didascalici è qui funzionale a trovare un’applicazione contestualizzata ai numerosi assunti teorici che Faccia Buffa cerca di veicolare, in modo giocondo ed immediato.

La piccola narrazione incentrata su un’improbabile partita a palla tra un bambino e alcuni orsi dispettosi, è stata sviluppata con il marcato intento di far capire al giovane lettore quando e perché una determinata espressione del volto si trova ad essere provvista di un senso ben definito, guidandolo nell’analisi quotidiana di tutte quelle facce (compresa la sua) che minuto dopo minuto tentano di comunicargli qualcosa di ben preciso.

faccia-buffa3

Chiusa da un breve specchio che invita il bambino ad esprimere le sue emozioni e ad osservarle rappresentate nel medesimo libro letto fino a poc’anzi, Faccia Buffa si configura davvero come un piccolo manuale di psicomotricità e di pedagogia, trasferito all’interno di un universo letterario che il bambino non farà fatica a riconoscere e ad emulare.

Per la recensione completa del testo, clicca qui

 

Libri per bambini di 2 anni: un mondo da scoprire

La mia rapida carrellata di esempi letteraria è stata rivolta a mostrare come l’universo dei libri per bambini di 2 anni non rappresenti affatto una sorta di palude letteraria, ma un mondo da scoprire insieme ai propri piccoli.

L’offerta è estremamente variegata, così come sono variegate le esigenze che ci spingeranno all’acquisto e alla lettura di una determinata opera.

Variegate come la coscienza di quel bambino che, ormai ampiamente formata, va cercando se stesso nel mondo esterno, nelle sue preferenze e in tutti quei libri che potranno fungere un giorno da specchio per la sua anima.

Per saperne di più, è disponibile la mia guida completa per educare i bambini con molta pazienza e ottime letture