Libri sul carnevale per bambini, guida alla scelta

Condividi:

Pur non rappresentando una porzione corposa della letteratura per l’infanzia (quantomeno se paragonata al Natale), i libri sul carnevale per bambini rappresentano un valido supporto per introdurre i più piccoli alle gioie di una festa che rappresenta ai loro occhi una fonte di felicità assoluta.

Fatta eccezione per i cosplayers, i nerds più irriducibili e i furries, il carnevale rappresenta una festività che si rivolge direttamente al cuore dei bambini, legittimando per qualche giorno la loro volontà di interpretare i loro personaggi preferiti.

Pur trovando il carnevale la sua radice culturale ed etica in motivazioni lontane dalle attuali valenze ludiche, non vi è dubbio alcuno che, nel corso dei secoli, la ricorrenza abbia assunto una valenza declinata all’infanzia, trasformandosi quasi nella “festa dei bambini” per eccellenza, Natale ovviamente escluso.

Proprio nel corso di una fase della vita dei piccoli in cui le regole rappresentano la costante dell’esistenza e in cui tutto appare gerarchicamente ordinato, lasciare via libera al ribaltamento dei ruoli e alla legittimazione di tutto ciò che risulta comunemente illecito, aiuta i bambini a liberare le pulsioni represse e a proiettare la loro componente ludica più intima sul mondo esterno.

carnevale bambini

Prima ancora di essere una festa contraddistinta da scherzi e divertimento, il carnevale è, appunto, il momento magico in cui i bambini liberano la loro energia, sfuggendo da quel sistema di regole, norme, castighi e incentivi che normalmente definisce il corso delle loro giornate.

In quest’ottica, il travestimento rappresenta una sorta di pratica votata a nascondere ciò che invece si vuole svelare: attraverso lo scudo della maschera e del costume, il bambino tende cioè ad esprimere se stesso in modo genuino, quasi come se l’identità fittizia fungesse ad detonatore morale per far esplodere tutto quanto era represso fino a poco prima.

Prima di addentrarmi nella consueta rassegna di libri sul carnevale per bambini, mi preme dunque fermarmi un attimo a riflettere sulle origini della festa e su come, nel corso dei secoli, la ricorrenza abbia assunto un potenziale enorme per il benessere emotivo e psichico dei bambini.

 

Carnevale, le origini della festa

Il carnevale possiede una radice antichissima e le sue prime celebrazioni documentate risalgono all’epoca greca e romana, quando la festività coincideva, rispettivamente con le dionisiache e i saturnali; entrambe festività contraddistinte dalla pratica del travestimento e dal temporaneo sovvertimento delle gerarchie sociali.

Proprio l’idea che l’esistenza dell’ordine debba trovare il suo necessario contraltare nel caos caratterizza le prime celebrazioni pre-carnevalesche e proto-carnevalesche, legittimando il ribaltamento dell’ordine costituito in base all’idea che, una volta passata la solenne sbornia mascherata, tutti i membri del tessuto sociale sarebbero tornati ad occupare il loro ruolo con maggiore consapevolezza e maggiore serenità.

Il culto di Dioniso nell’antica Grecia e della dea egizia Isis, “importata” a Roma, erano in questo senso funzionali alla liberazione delle pulsioni emotive, morali ed anche erotiche, che venivano represse nel corso dell’anno e che venivano rilasciate in coincidenza di quei pochi giorni all’anno in cui tutto (o quasi) si trovava ad essere pienamente lecito, in sfregio alla morale corrente e ai vincoli sociali.

libri sul carnevale per bambini

Pur trovandosi distante anni luce da questa visione del mondo, la Chiesa Cattolica seppe comprendere il valore delle celebrazioni e riuscì a trasformare il carnevale in una festa dal vago sapore religioso; comunque pienamente legittima anche nel nuovo sistema di valori introdotto in Occidente.

Con l’avvento del cattolicesimo, il carnevale (in particolar modo il Martedì Grasso) diventa una sorta di celebrazione gioiosa e gioconda della vita, prima che la Quaresima imponga ai fedeli quella morigeratezza e quella penitenza che condurranno alla rinascita pasquale.

Il Carnevale in epoca cristiana diventa cioè il mezzo per dare fondo alle ultime energie vitali e ludiche, prima che i fedeli si chiudano in quella riflessione che accomuna il credente al pellegrinaggio di Cristo nel deserto.

Ormai parzialmente svuotato tanto del suo significato pagano, quanto di quello cristiano, il carnevale è divenuto parte delle nostre tradizioni, in virtù del suo rappresentare le differenti regione italiane attraverso le maschere e in virtù, appunto, del suo saper parlare all’infanzia in modo diretto e liberatorio.

 

Carnevale, la festa dei bambini

Venute dunque meno le esigenze sociali legate all’introduzione di un germe di caos nell’ordine costituito e alle celebrazioni vitali che precedono la quaresima, il carnevale è andato via via sempre più assumendo un ruolo privilegiato nel mondo dell’infanzia.

Dai 3 ai 13 anni i bambini attendono con ansia l’avvento del carnevale per poter dare libero sfogo alla loro creatività, per indossare costumi che altrimenti resterebbero relegati tra le mura domestiche, per cibarsi dei dolci tipici e per esprimere un potenziale, spesso vagamente bellicoso, destinato altrimenti ad implodere.

Per i bambini, il carnevale è fonte di meraviglia e liberazione interiore, al punto che i due sentimenti si mischiano e si confondono in un tutt’uno armonico, portando i più piccoli ad apprezzare tanto le sontuose maschere che vedono per strada, quanto quel complesso di scherzi e piccoli dispetti per i quali possono ricevere una doverosa indulgenza da parte del mondo adulto.

carnevale bambini libri

Sia che abbiate deciso di realizzare il costume per i vostri bambini in casa, magari con il loro aiuto, sia che abbiate acquistato un travestimento completo, il mio suggerimento è dunque quello di invitare i bambini a partecipare allo spirito festoso che riempie le strade delle nostre città durante le giornate di carnevale.

Prendere parte a feste in maschera e sfilate conferisce infatti, da un lato, maggior autostima ai bambini, lieti di potersi vestire secondo i dettami della loro fantasia, e porta i più piccoli, dall’altro, a diretto contatto con una tradizione millenaria, destinata a perdurare per secoli e secoli, proprio in virtù del suo potenziale ludico.

Ovviamente con qualche limite, le giornate di carnevale sono quelle in cui ai bambini tutto è concesso e tutto è perdonato, purché si chiarisca da subito al natura temporanea della “super-licenza” e purché si spieghi a fondo ai bimbi come il carnevale non debba mai trasformarsi, tuttavia, nel pretesto per nuocere realmente agli altri.

Il diritto degli altri a divertirsi e a non cadere vittime di scherzi troppo crudeli è e resta il naturale confine del carnevale, dato che qui non si tratta di girare un cupo remake in salsa infantile de “La notte del giudizio”, ma di invitare i piccoli ad ideare burle e scherzi dalla valenza positiva e costruttiva.

In quest’ottica, leggere libri sul carnevale per bambini ai nostri figli può aiutare i più piccoli a calarsi nello spirito più autentico della festa, a comprenderne le radici e valorizzare quella componente ludica che si nutre sempre di nuove idee e di nuovi spunti di riflessione.

Cercherò dunque di fornirvi una breve carrellata di titoli per bambini di tutte le età che hanno proprio il carnevale come collante, con l’intento di trarre il massimo piacere da una festività che, se adeguatamente vissuta, può trasformarsi in un’esperienza indimenticabile per i bambini.

 

Libri sul carnevale per bambini, alcuni titoli

 

1.Il topo dalla coda verde di Leo Lionni

L’immancabile Leo Lionni (per la monografia, clicca qui) è autore di quello che è sicuramente uno dei più bei libri sul carnevale per bambini; forse tra i pochi in grado di coglierne l’autentico spirito allegorico.

Storia di un topo di città che si reca in vista dai topi di campagna (gli echi della favola classica sono qui evidenti e voluti), invitandoli a visitare la “metropoli” per carnevale, Il topo dalla coda verde è una sorta di parabola sulla natura umana e su quel potenziale che trova reale espressione proprio nel corso della celebrazione.

Pur non raccogliendo l’invito al “trasferimento”, i topi di campagna decidono di importare la festività e di emulare il carnevale cittadino, perdendo di vista tuttavia lo spirito autentico e finendo per non riconoscersi più tra loro, per via della mascherata continua che ha ormai soppiantato lo status quo e l’ordine stabilito.

Attraverso la metafora del “carnevale perenne”, Lionni vuole qui invitare il bambino ad essere sempre se stesso e fargli comprendere, per converso, come la magia della festa risieda proprio nella sua natura effimera.

Se mascherarsi durante il carnevale è infatti fonte di gioia e divertimento, il necessario ritorno alla normalità rappresenta il mezzo per comprendere a fondo la nostra natura e il carnevale stesso; affascinante proprio perché temporaneo.

- 14%
Il topo dalla coda verde. Ediz. illustrata
  • Leo Lionni
  • Babalibri
  • Album: 36 pagine

2.Il Carnevale degli animali

Realizzato da Chiara Carminati e Roberta Angaramo, Il Carnevale degli animali è una della molte (forse la meglio riuscita) opere per bambini che traggono spunto in modo diretto dall’omonima opera del compositore Camille Saint-Saens.

Il celeberrimo autore della “Danza Macabra” è infatti riuscito a fissare in musica lo spirito carnevalesco, attraverso una riproposizione di sonorità, piuttosto allegre e “maggiori”, che richiamano l’incedere di fiere e belve, intente dare vita ad un bizzarro carnevale di suoni e colori.

Prendendo spunto dalla solenne opera, che inizia con una fuga del leone dalla sua gabbia, Il Carnevale degli animali si compone di filastrocche che ricalcano lo spirito della composizione e che traghettano i piccoli lettori in un universo fantastico che collima appieno con l’idea che i bambini hanno del carnevale e del travestimento.

Corredato da bellissime illustrazioni che accompagnano le filastrocche, il libro risulta fruibile anche da un pubblico di bambini piuttosto piccoli (dai tre anni e mezzo in su), per via dell’assenza di una struttura narrativa lineare, anche se il linguaggio poetico potrebbe risultare un po’ ostico alle orecchie dei neofiti.

- 5%
Il carnevale degli animali. Ediz. a colori
  • Chiara Carminati, Roberta Angaramo
  • Rizzoli
  • Edizione n. 4 (02/06/2018)
  • Copertina rigida: 20 pagine

3.Il buio, la luce e il carnevale

Frutto della fervida fantasia di Roberto Piumini, Il buio, la luce e il carnevale è una splendida fiaba moderna in cui il carnevale viene presentato come occasione di riscatto di fronte alla tiranni.

Forse il libro sul carnevale per bambini più in linea con lo spirito “classico” classico della ricorrenza, Il buio, la luce e il carnevale narra la storia di un paese costretto in una perenne condizione di buio e in cui un odioso tiranno detta legge, tenendo tutti gli abitanti confinati in uno stato di terrore che trova il suo corrispettivo fisico proprio nella presenza delle tenebre che avvolgono la località.

Proprio il carnevale si pone qui come occasione per portare la luce ovunque e per scacciare l’odiato tiranno con l’aiuto di quella mascherata che rende irriconoscibili i protagonisti della vicenda e che consente di realizzare la piccola “rivoluzione” senza il timore di castighi e sanzioni.

Data la complessità delle tematiche e l’impiego di un linguaggio non immediatissimo, l’opera si addice alle esigenze intellettuali di bambini di età superiore ai 5 anni e rappresenta un ottimo movente per riconnettere i bimbi con quello spirito carnevalesco che trova la sua radice proprio nel sovvertimento dello status quo sociale.

- 23%
Il buio, la luce e il carnevale
  • Roberto Piumini
  • Nuove Edizioni Romane
  • Copertina flessibile: 80 pagine

4.Mini e la festa in maschera

Esattamente come nell’opera precedente, anche Mini e la festa in maschera presenta al bambino il carnevale come occasione di riscatto e redenzione, seppur con toni e tinte distanti dal contesto sociale creato da Roberto Piumini.

Mini e la festa in maschera trasporta l’arte del travestimento e della rivalsa su un piano decisamente più intimo e personale, mostrando come il carnevale possa rappresentare un’occasione di rivalsa individuale di fronte alle continue vessazioni dei prepotenti.

Il libro narra la storia dell’odiosa Cornelia, intenta a trascorrere il suo tempo deridendo e sbeffeggiando la povera Mini, fino al giorno in cui l’amico Max suggerisce di dar vita ad una festa in maschera in cui i ruoli si troveranno clamorosamente ribaltati e in cui le vessazioni cesseranno per sempre.

Pur non riferenedosi in maniera esplicita al carnevale, l’opera dell’autrice austriaca Christine Nostlinger ne ricalca fedelmente lo spirito e valorizza quell’arte del travestimento che consente, attraverso un artificio quasi paradossale, di svelare la nostra vera natura da dietro la mascherata.

Piuttosto semplice e molto scorrevole, il libro può agevolmente venire letto ad un pubblico di bambini di età superiore o uguale ai tre anni, per mostrare ai piccoli lettori le gioie di una giornata epocale in cui è possibile sovvertire l’ordine delle cose mediante qualche piccolo artificio.

Mini e la festa in maschera
  • Christine Nöstlinger
  • Franco Cosimo Panini
  • Edizione n. panini (03/01/1995)
  • Copertina flessibile: 64 pagine

5.Ma dov’è il carnevale?

Davvero brillante ed originale, Ma dov’è il carnevale? è la spassosa storia di un manipolo di ornamenti carnevaleschi che si anima di vita propria, decide di uscire dal proprio ruolo e di recarsi laddove il carnevale rappresenta quasi una festa nazionale, vale a dire in Brasile.

il delfino, il bradipo, il pappagallo e il coccodrillo protagonisti della storia scoprono infatti di essere stufi di trascorrere l’anno solare in un freddo magazzino, in attesa di venire piazzati su carri ornamentali per un’unica giornata, e decidono di inscenare una solenne evasione con l’intento di poter vivere il carnevale in veste di protagonisti, anziché di semplici accessori estetici.

Scritto e ideato da Simone Frasca, il libro possiede una struttura linguistica che ricorda molto da vicino quella della filastrocca e si snoda lungo uno sorta di viaggio di formazione, in cui la ricerca del carnevale è in realtà un pretesto per trovare ed affermare la propria identità di fronte alle costrizioni sociali.

Racconto solare, giocondo e avvincente, Ma dov’è il carnevale? potrebbe risultare un po’ troppo ostico per lettori troppo piccoli, in virtù di una struttura linguistica non immediatissima e di una trama non di facilissima comprensione; per cui consiglio la lettura della storia a partire dai 4 anni e mezzo, onde evitare di dover parafrasare l’intero testo e di perderne così l’intrinseca valenza poetica.

Ma dov'è il Carnevale?
  • Simone Frasca
  • Piemme
  • Edizione n. Edizione speciale (01/15/2000)
  • Copertina flessibile: 64 pagine

6.Ti conosco mascherina

Concludo la mia breve rassegna di libri sul carnevale per bambini con un’opera che è quasi una piccola enciclopedia dedicata ai costumi tradizionali e alle usanze legate alla celebrazione carnevalesca.

Ti conosco mascherina è infatti un esaustivo compendio sulla commedia dell’arte, sulla storia delle maschere tradizionali italiane, sulle usanze legate al carnevale e su tutto quanto si sia ormai pienamente radicato nella nostra cultura.

Ideata e realizzata da Francesco Rossi, l’opera risulta ideale per approfondire tutto quanto riguarda il carnevale e per entrare in una serie di dettagli che presuppongono una necessaria conoscenza della “basi” della festa, onde evitare di uscire dai meandri delle pagine più confusi di prima.
Per questa ragione, Ti conosco mascherina è un testo che si rivolge in modo esplicito ai bambini della scuola primaria e che invita i piccoli lettori ad approfondire in modo cosciente quanto risulta già loro noto e quanto viene già apprezzato nei suoi aspetti più ludici e immediati.

Ti conosco mascherina. In viaggio con le maschere della commedia dell'arte
  • Francesca Rossi
  • Edizioni Corsare
  • Copertina flessibile: 32 pagine

Nel corso della mia breve rassegna incentrata sui libri sul carnevale per bambini ho voluto fornire, come di consueto, un quadro esemplicativo che tenesse conto tanto degli aspetti ludici legati alla ricorrenza, quanto della sua valenza simbolica e sociale.

Logicamente, le esigenze mutano al variare dell’età del bambino ed è necessario, per cogliere nel segno, trovare la tipologia narrativa che meglio si addice agli specifici interesse del bimbo.

A prescindere dal singolo testo e dagli obiettivi che ci poniamo, leggere libri sul carnevale per bambini può comunque rivelarsi un’esperienza quasi magica, funzionale a calare il bambino in quello spirito che gli consente, per un giorno, di esprimere se stesso attraverso una maschera.

 

Maestra Sara
Sono blogger e mamma di due splendidi bambini, ho deciso di aprire questo blog per cercare di dare risposta agli infiniti quesiti che attanagliano la mente di grandi e piccini fin dalla notte dei tempi.
Altri articoli che potrebbero interessarti
educare i bambini
Educare i bambini con l’aiuto dei libri: la letteratura come esempio
libri per bambini di 2 anni
Libri per bambini di 2 anni, da dove cominciamo? Guida alla scelta