Per sempre: una fiaba ambientalista

per sempre milena kids

Last Updated on 28 Settembre 2021 by Maestra Sara

In un’epoca storica che ha fatto del consumo irresponsabile la sua religione, le tematiche legate alla cura dell’ambiente sono recentemente tornate al centro della pubblica discussione.

Se la storia dell’umanità si contraddistingue, infatti, come un eterno conflitto tra Uomo e Natura, gli esiti del conflitto hanno prodotto risultati devastanti devastanti per entrambi i contendenti.

Mentre l’Uomo si trovava intento ad edificare, consumare e sprecare per glorificare il suo benessere, la Natura si faceva via via meno ospitale, rivelando il lato oscuro di una corsa al progresso che rischia di tradursi in un’ecatombe per lo stesso genere umano.

La depauperazione dell’ambiente in cui viviamo non è solo materia di dibattito da destinare a questioni etiche, ma anche e soprattutto la causa del malessere che affligge il genere umano, dato che, a zone sempre più inospitali del Pianeta vengono a corrispondere carestie, epidemie e ingenti flussi migratori in grado di sconvolgere il precario equilibrio geopolitico del Pianeta.

Parlare ai bambini di rispetto dell’ambiente rischia tuttavia di rivelarsi un’impresa vana, dato che il bambino si trova, per sua stessa natura, orientato verso tutti quei comportamenti funzionali al suo immediato benessere psico-fisico e lontano da una visione di insieme, in grado di porre una prospettiva oltre la contingenza temporale.

Accade spesso, dunque, che i sermoni sull’ecologia che scioriniamo ai nostri figli suonino alle loro orecchie come parole gettate al vento o prive di fondamento, più o meno come gli assunti evergreen “devi andare a letto presto” o “devi fare più attività fisica”.

La brillante fiaba illustrata “Per sempre” riesce, al contrario, a portare il piccolo lettore a contatto con un immaginario fatato, in grado di solleticare la sua attenzione da un punta di vista squisitamente emotivo.

Composto da Sara Gazzillo e illustrato da Samira Parasole, Per sempre è infatti uno di quegli ottimi libri che riescono a trasferire un assunto didascalico in maniera “occulta”, andando a porre il lettore al centro di una narrazione che produce insegnamenti senza risultare tediosa o vacuamente razionalista.

Per sempre è, in ultima istanza, una fiaba moderna che parla di ambiente in modo semplice ed elegante, evitando prediche e liturgie, ma focalizzondosi sugli effetti morali, estetici e antropologici che conseguono dal mancato rispetto di quel complesso ecosistema che garantisce la nostra sopravvivenza e la nostra felicità.

La forza nel libro sta proprio nella capacità, da parte dell’autrice, di creare una galleria di personaggi fiabeschi in grado di portare il lettore a diretto contatto con un bosco allegorico, in cui gli elementi naturali si animano per narrare la magia della Natura in modo chiaro e diretto.

natura per sempre

Assolutamente avvincente, ben scritta e ben illustrata, la piccola fiaba edita da Milena Kids intreccia il tema portante del suo nocciolo didattico (l’ecologismo) con una fitta serie di tematiche morali, relative al castigo e al perdono, che rendono il libro interessante anche in chiava educativa.

Per sempre è infatti la storia di una solenne punizione e di quel perdono che da solo possiede la valenza morale necessaria ad impedire la ripetizione delle malefatte, laddove, invece, il castigo perpetuo genera solo sconforto e frustrazione.

La lettura di Per sempre insegna dunque ai bambini come la redenzione sia sempre possibile attraverso il perdono e come le cattive azioni rappresentino solo una dimensione parziale rispetto al vissuto umano; sempre degno e meritevole di essere riabilitato di fronte al sincero pentimento.

 

Per sempre, storia di una Natura disprezzata

 

Per sempre è la storia di una famiglia, un tempo ricchissima e ora caduta in disgrazia a causa di una malattia che ha colpito il padre e ridotto sul lastrico la moglie Felicia e le due sorelle Esther e Camilla.

Costrette a trasferirsi in una casetta nel bosco, a causa delle disgrazie economiche, le due bambine manifestano, fin dal principio, sentimenti del tutto opposti rispetto al cambio di vita forzato che le circostanze hanno imposto loro.

Mentre la piccola Camilla, infatti, accoglie subito con gaudio la novità ed entra in sintonia con le creature del bosco, l’altezzosa Esther vive il soggiorno forzato come una condanna, disprezzando la Natura e rimpiangendo i fasti della vita di palazzo.

Ogni evento che si manifesta nella vita delle due sorelle rappresenta il movente per l’instaurarsi di una dialettica sempre più serrata, con Esther che prova sempre più orrore di fronte a tutto ciò che Camilla, al contrario, ama.

Un bel giorno, proprio la discussione intorno alle bellezze di una coccinella in primavera porta le due sorelle ad esprimere desideri discordanti: Esther vorrebbe vivere per sempre lontano dalla Natura, mentre Camilla sogna di vivere una vita serena con la sua famiglia all’interno del bosco.

libro bambini natura

Proprio la dualità dei desideri scatena l’elemento magico della storia, fino ad ora latente, con la manifestazione di una ninfa del bosco che appare alla mamma Felicia nel cuore della notte per portarle il suo salvifico messaggio.

Il bosco è inquieto, spiega la ninfa Charma, a causa dei maltrattamenti protratti da Esther e, per ovviare la problema, le due bambine dovranno prendersi cura di due uccelli fatati, trattandoli ognuno come se fosse la cosa più cara in loro possesso.

Inutile dire che, una volta che Felicia consegna gli uccelli magici alle figlie, Camilla inizia a nutrire e curare il suo volatile, mentre Esther lo trascura con disgusto e disprezzo.

Proprio la noncuranza di Esther prova l’ira di Sargey, re degli scarafaggi, desideroso di lanciare un solenne castigo alla bambina poco educata.

L’intervento di Charma evita che la situazione degeneri in modo irreparabile, dato che la ninfa propone al re degli scarafaggi un patto: prima di punire la bimba, lasciamo che i desideri espressi in precedenza dalle due sorelle si realizzino.

Esther si ritrova così sola in una stanza buia, con i suoi trucchi, ma la realizzazione del secondo desiderio, espresso da Camilla, la riabilita e la redime, salvandola dal castigo e da una vita all’insegna della poca cura e della scarsa empatia.

Per sempre termina con la necessaria redenzione di Esther; ora felice di apprezzare ciò che la Natura le offre e poco incline a capricci e lamentele di varia natura.

 

Lettura ideale per tutti quei bambini, dai sei anni in su, che si approcciano alle prime letture complesse e articolate, Per sempre è il libro ideale per tutti gli amanti della Natura e per tutti coloro che vogliono comprendere come il conflitto tra l’Uomo e l’elemento naturale sia in realtà frutto di un artificio retorico.