Reginald e Tina. Ho un giocattolo nuovo

Reginald e Tina
Condividi:

Per chi ancora non li conoscesse, Reginald e Tina sono una simpatica coppia di personaggi, frutto della fantasia di Mo Willems che si ripropongono di trasferire in veste squisitamente comica le vicissìtudini e le caratteristiche comportamentali legati alla primissima infanzia.

tina reginald copertinaNonostante Amazon riporti il libro “Reginald e Tina. Ho un giocattolo nuovo” con la dicitura “dai 4 anni in su!”, l’opera si rivolge in realtà ad un pubblico di bambini alle primissime armi con la lettura ed è molto probabile che un quattrenne tenti di impiegare il suddetto libro a mo’ di oggetto contundente per punire chi glielo ha comprato.

“Reginald e Tina. Ho un giocattolo nuovo”  è infatti un mirabile specchio, sia dal punto di vista grafico che a livello concettuale, della psiche di un bambino di 2 o 3 anni, desideroso di vedere rappresentate le sue caratteristiche antropologiche in una veste editoriale semplicissima e priva di intrecci narrativi troppo arditi o complessi.

Al pari delle altre opere incentrate sulla simpatica coppia composta da un elefantino blu e da una maialina rosa, “Reginald e Tina. Ho un giocattolo nuovo” accarezza con gentilezza il modo in cui i bambini molto piccolissimi approcciano al mondo fisico e la loro convinzione che ogni oggetto debba possedere una funzione ben precisa.

Se provate a fare dono ad un bimbo di 2 o 3 anni di un giocattolo alieno dalle sue consuete preferenze (dunque, non un peluche o qualcosa che conosca già), noterete immediatamente come il piccolo si interroghi sulla natura dell’oggetto in questione, rivelando esiti spesso spassosi, e come impieghi numerosi tentativi prima di ricondurre il regalino alla sua esatta funzione primaria.

tina reginald giocattolo

 

Dopo aver morso, annusato, tentato di piegare, lanciato, usato come martello e strofinato in faccia l’oggetto del mistero, il bambino riuscirà prima o poi a capire che il regalo altro non era che una scatola con dei piccoli puzzles, oppure un salvagente da usare in piscina.

“Reginald e Tina. Ho un giocattolo nuovo” rappresenta esattamente questa tendenza dei bambini molto piccoli a voler scoprire il mondo per tentativi e l’inevitabile disperazione che occorre quando il bimbo teme di essersi spinto troppo oltre e di aver ormai rotto l’oggetto del suo interesse.

 

Reginald e Tina alla scoperta del nuovo giocattolo

Il libro si apre con una sorta di introduzione fumettosa che prevede la maialina Tina esclamare felice di avere un giocattolo nuovo, mentre regge tra le mani un oggetto piuttosto bislacco, composto da due sezioni di colori differenti.

Già da questa primissima pagina risulta evidente (come affermato in precedenza) come Mo Willems stia parlando ad un pubblico di bambini piccolissimi, dato che solo i bimbi di 2 o 3 anni tendono ad entusiasmarsi per le novità in modo acritico, mentre un bambino più grande tende a disinteressarsi di fronte ad oggetti che non attraggono la sua attenzione specifica, a prescindere dalla novità o meno della cosa e dal suo status di regalo.

tina e reginald

In sostanza, se provate a regalare ad un bambino di 2 o 3 anni l’oggetto più brutto, sgraziato e inutile che avete in casa, il piccolo farà comunque salti di gioia per aver ricevuto in dono una novità, mentre un bambino di 4 o 5 anni rimarrà basito di fronte alla vostra mancanza di gusto per i regali.

Tornando alla nostra storia (scusate la divagazione fuori sede), mentre Tina tiene ben stretto il suo nuovo giocattolo, si avvicina Reginald e le chiede cosa stia facendo.

Tutta orgogliosa, Tina mostra all’elefantino il suo (francamente orrendo) giocattolo nuovo e si spande in dichiarazioni d’amore verso il dono che ha ricevuto, cullandolo come se rappresentasse l’incarnazione di tutti i suoi desideri.

tina giocattolo rotto

Piuttosto perplesso, Reginald interroga Tina sull’esatta funzione del giocattolo e, non ottenendo risposta, propone alla sua amica l’idea che quell’oggetto misterioso possa essere un giocattolo da lanciare.

Solleticata dall’idea, Tina consente a Reginald di provare a lanciare il suo giocattolo nuovo e i due si divertono per breve tempo, fino a quando l’oggetto misterioso precipita al suolo separandosi in due sezioni identiche.

Presa dallo sconforto e dalla rabbia per la presunta rottura del suo giocattolo nuovo, Tina non accetta scuse e inizia a dar vita ad un pianto inconsolabile, tipico di tutti quei bambini che si sentono privati di un’idea di futuro in compagnia della novità del momento.

Quando la situazione sembra compromessa, sopraggiunge un piccolo scoiattolo  che rivela al duo piangente come il giocattolo sia in realtà finalizzato ad un’operazione di stacca e attacca e come, dunque, non sia affatto rotto.

Di nuovo sulle ali dell’entusiasmo, Tina inizia a giocare con il suo giocattolo stacca e attacca e invita Reginald ad unirsi a lei, ma l’elefantino rifiuta garbatamente sostenendo che preferisce gli amici ai giocattoli, probabilmente sulla scia della delusione parziale di poc’anzi.

 

Reginald e Tina, il mondo dei più piccoli

Probabilmente destinati a lunga fama e a duraturo successo, Reginald e Tina rappresentano due ottimi archetipi della primissima infanzia e le loro avventure sono infinita fonte di gioia per tutti quei pargoli che iniziano a riconoscersi nei personaggi dei libri.

tina e reginald giocattolo nuovo

Libro privo di qualunque reale intento didattico o didascalico, “Reginald e Tina. Ho un giocattolo nuovo” è semplicemente una gioiosa rappresentazione dell’infanzia e del modo in cui la mente dei più piccoli si approccia ai concetti di “novità” e “funzione”, spesso con esiti spassosi quanto quelli narrati dal libro stesso.

Ottimo come primo approccio da proporre ai bambini in tema di “storie vere”, dotate di una esile trama, “Reginald e Tina. Ho un giocattolo nuovo.” risulta ideale da leggere in quella fase della vita in cui il bimbo si interroga sulla natura e sulla funzione degli oggetti, con la raccomandazione di non lasciargli in mano troppo a lungo il libro, prima che inizi a lanciarlo per capire cosa gli avete regalato.

Ho un giocattolo nuovo. Reginald e Tina. Ediz. illustrata
  • Mo Willems
  • Il Castoro
  • Copertina rigida: 58 pagine
Maestra Sara
Sono blogger e mamma di due splendidi bambini, ho deciso di aprire questo blog per cercare di dare risposta agli infiniti quesiti che attanagliano la mente di grandi e piccini fin dalla notte dei tempi.
Altri articoli che potrebbero interessarti
Leo, una storia di fantasmi
Leo, una storia di fantasmi: la paura della solitudine nel bambino
Pietro Pizza, libro per bambini
Pietro Pizza: un libro sul valore dell’immaginazione