Storia piccola, la vita di un bambino come una fiaba

Storia Piccola
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Ideato e realizzato da Cristina Bellemo e Alicia Baldan, Storia piccola è un libro dal sapore incantato, che traspone il miracolo della vita umana all’interno di una fiaba, in cui l’elemento magico è la vita stessa.

Lontana dalla retorica che spesso ammanta le fiabe moderne o dal ricorso eccessivo a colpi di scena e artifici letterari, l’autrice di Storia piccola confezione infatti una narrazione che aderisce alle vita, trasponendola in una dimensione magica, in cui la nascita e la crescita rappresentano la suprema forma di incanto.

L’ambientazione dalle tinte medievali, il linguaggio mutuato dalla fiaba classica e il nobile lignaggio dei protagonisti non sono qui infatti che il pretesto per narrare l’eccezionalità della genitorialità e il miracolo della vita, senza ulteriori colpi di scena.

Storia piccola assume cioè il punto di vista di due genitori, entusiasti per la nascita del loro primogenito, per dare vita ad una fiaba che accompagna passo dopo passo la crescita del bimbo, mettendone in risalto quell’incanto che accomuna realmente tutte le mamme e i papà del mondo a due fiabeschi sovrani, intenti a cullare il loro principino mentre cresce.

storia piccola libro

Dalla nascita del principe Beniamino fino al giorno della sua partenza, Storia piccola racconta una vicenda tanto comune da dover per forza apparire eccezionale, dipingendo le gioie e le preoccupazioni dei genitori come se fossero parte di un universo incantato, in cui al microcosmo emotivo viene a corrispondere un macrocosmo mutuato dalla fiaba.

Proprio la dicotomia iniziale tra “grande e piccolo” chiarisce da subito al lettore gli intenti dell’autrice e svela l’artificio letterario che prevede il regno fatato in cui è ambientata l’opera alla stregua di una sorta di estensione fisica dell’universo emotivo legato alla genitorialità; un po’ come se la vicenda narrata prendesse davvero vita all’interno del cuore (metaforico) di ogni mamma e di ogni papà.

Per quanto Storia piccola risulti più adatto a strappare qualche lacrima agli adulti che non ai bambini, il testo risulta comunque adattissimo anche ad un pubblico di lettori giovanissimi; pronti a riconoscersi nel principe Beniamino e a lasciarsi incantare da tutte le meraviglie che accompagnano la crescita del piccolo protagonista della storia.

 

Storia piccola, c’era una volta un bambino

Storia piccola prende il via dall”estremamente grande” per poi giungere al piccolo, spiegando al lettore come “c’era una volta” l’infinito, al cui interno si trovava una galassia, che a sua volta conteneva un pianeta, un continente, uno stato, un paese, una collina, un castello, una stanza e infine un principe.

Il principe Beniamino nasce un bel giorno di primavera dalla Reginamamma e del Repapà; in un giorno in cui il regno assiste ad una sorta di miracolo naturale, con tanto di Luna e Stelle volenterose di osservare la meravigliosa nascita.

Per festeggiare l’evento, Reginamamma e Repapà indicono una solenne festa nel regno, ordinando migliaia di torte al cioccolato, concerti di campane, trombe, pifferi e “pavimenti con le suole delle scarpe”.

Man mano che il tempo passa, Beniamino cresce e si avvicina alle meraviglie del mondo, fino a quando pronuncia l’espressione “Mamma e papà”, rendendo così felici i suoi genitori da spingerli a cavalcare sulla spiaggia per tre giorni e tre notti consecutivi.

storia piccola fiaba

Ogni tappa della crescita di Beniamino è accompagnata così da eventi sensazionali: quando il bambino pronuncia il pronome “io”, Regina Mamma e Re Papà piantano un albero d’olivo in giardino che si trasforma in un arbusto maestoso; quando Beniamino ha sete, i genitori fanno zampillare fontane in tutto il regno, affinché tutti si dissetino nel nome del loro bimbo.

Quando Beniamino ha paura per la prima volta, Reginamamma gli fa posto nel suo letto e Repapà dorme accanto a lui, dimenticandosi dei suoi numerosi affari reali.

Dopo molte tappe, molta poesia e molta magia, giunge il giorno in cui Beniamino è abbastanza grande da voler partire e i suoi genitori decretano l’inizio della più solenne delle feste, lieti di vedere il loro bimbo ormai cresciuto e pronto ad affrontare il viaggio della vita da solo.

Storia piccola finisce con i genitori che si fermano a riflettere sul senso della vita e sulla natura del tempo, prima di salutare il loro bambino, colmi di un’emozione indescrivibile.

 

Storia piccola, un libro fuori dal coro

Originalissimo e denso di un linguaggio che sconfina spesso nella poesia vera e propria, Storia piccola è un libro quasi miracoloso, che mostra ai genitori e ai bambini il senso autentico del loro percorso insieme e del loro necessario commiato.

Storia piccola invita infatti tutti i papà e tutte le mamme del mondo a vivere la loro esperienza come se fosse davvero una fiaba, a gioire di tutte quelle piccole conquiste che da sole danno senso alla vita e a festeggiare ogni traguardo raggiunto, deponendo le altre preoccupazioni in favore di un viaggio comune che riempie la vita di un senso inaspettato.

storia piccola

La scelta del titolo non è qui casuale e mostra fin da subito, quanto la magnificenza e i fasti narrati nella vicenda siano in realtà funzionali ad una dimensione piccola come una vita e intima come un’esperienza comune a tutti i genitori del mondo.

Ideale da leggere dai quattro anni in su, Storia piccola è uno di quei libri che difficilmente lasciano indifferenti e che chiedono a gran voce di venire riletti al passare degli anni, per afferrare il significato di una storia talmente grande, da essere piccola come un’emozione.

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Storia piccola
  • Cristina Bellemo
  • TopiPittori

 

Maestra Sara
Sono blogger e mamma di due splendidi bambini, ho deciso di aprire questo blog per cercare di dare risposta agli infiniti quesiti che attanagliano la mente di grandi e piccini fin dalla notte dei tempi.
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