Un sasso nella strada, alla scoperta della fallacia delle deduzioni

Un sasso nella strada
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Simpatica opera di Ilaria Antonini dedicata alla primissima infanzia, Un sasso nella strada si inserisce alla perfezione nel filone tematico legato a prospettive e punti di vista, andando ad aggiungere alla (già nutritissima) narrativa di settore un pizzico di ironia rivolto ai bambini più piccoli.

sasso strada copertinaLettura davvero breve, scorrevole e immediata, Un sasso nella strada trae infatti spunto da una tradizione letteraria antichissima, basata sul celeberrimo “nulla è quello che sembra”, per proporre al bimbo un inedito ribaltamento di ruoli e per porlo di fronte alla possibilità che anche lui possa essere oggetto di un fraintendimento.

Abbiamo ribadito, quasi un milione di volte, come la narrativa incentrata sul dubbio e sulla pluralità di significati risulti funzionale allo sviluppo cognitivo del piccolo (oltre che alla genesi di una prima crisi delle sue incrollabili certezze) e quanto le storie basate sulla dicotomia tra essenza e apparenza rappresentino una tappa imprescindibile del percorso letterario infantile.

Ciò che differenzia davvero Un sasso nella strada dal resto della sterminata produzione tematica, non è tanto il concetto di base veicolato dal libro, quanto una forma piuttosto originale che, prima di giungere alla conclusione, esplica a pieno il suo potenziale logico, mostrando non solo la fallacia dell’osservazione sensoriale, ma anche quella del pensiero deduttivo.

Se la maggioranza delle storie incentrate su un imprevisto cambio di prospettive procede secondo uno schema che parte con l’avvistamento di qualcosa e si conclude con la natura illusoria dei sensi, Ilaria Antonini giunge al fatidico ribaltamento in modo graduale, mostrando le numerose perplessità iniziali che dipingono alla perfezione l’atteggiamento dei bambini di fronte alla scoperta di un’anomalia dalla natura non ben identificata.

Un sasso nella strada si snoda infatti lungo un percorso logico che parte dal dubbio (seppur parziale) per poi risolvere le perplessità attraverso l’errore e concludersi con quel ribaltamento di prospettive che invalida l’intero excursus logico antecedente.

sasso nella strada

Onde evitare di agitare le acque, mi fermo un attimo a descrivere la breve trama di Un sasso nella strada per palesare attraverso la narrazione quello che intendo.

 

Un sasso nella strada, storia di anomalie e soluzioni

Un bel giorno, uscendo di casa, un coniglio vede la catena delle sue abitudini spezzata dalla presenza di un enorme sasso che si staglia in mezzo la strada e constata che il giorno prima nulla di simile si stagliava davanti alla sua visuale.

Perplesso circa la natura del sasso, il coniglio viene raggiunto da un castoro e i due iniziano a condividere identiche perplessità in merito alla natura di ciò che, entrambi, danno per scontato che sia un masso.

sasso strada libro

Poco dopo, il coniglio e il castoro vengono raggiunti da una rana, curiosa di sapere cosa i due stiano osservando con tanto interesse e ben presto parte attiva nella discussione incentrata sul sasso e sulla sua morfologia.

La rana constata infatti che si tratta di un sasso molto liscio e si domanda come possa essere finito in mezzo alla strada.

Man mano che passa il tempo, alla perplessa comitiva si aggregano uno scoiattolo e un uccellino, entrambi basiti dall’anomalia ed artefici di considerazioni scontate sulla natura del minerale.

Terminata la fase passiva e contemplativa, gli animaletti si accorgono che, oltre ad essere liscio, grande e tondo, il presunto sasso rappresenta un ostacolo al loro transito e che, dunque, è meglio rimuoverlo dalla strada.

Mentre tentano faticosamente di farlo rotolare verso altri lidi, il sasso inizia a starnutire, rivelando così la vera natura di tartaruga e l’errore scaturito a partire dalle considerazioni e inferenze proposte dai protagonisti del libro.

sasso strada libro per l'infanzia

Lo starnuto della tartaruga è talmente forte da spingere via gli altri animaletti e da farli ruzzolare in una posizione appallottolata, dovuta alla violenza dell’impatto.

Dopo aver tastato la consistenza delle piccole palline, la tartaruga viene raggiunta dalla sua compagna, la quale chiede cosa siano quelle strane creature, ottenendo per risposta la fatidica espressione: “Sassi, a quanto pare”.

 

Un sasso nella strada, tra ribaltamenti ed errori

Come premesso, a rendere originale Un sasso nella strada è la lunga fase di contemplazione che precede l’azione e che rappresenta tutte le perplessità del bimbo di fronte alla sua errata valutazione iniziale.

Benché il coniglio dia per scontata la veridicità della sua osservazione iniziale, relativa alla percezione dell’anomalia, prima di agire riflette a lungo e si consulta con un gruppetto di spettatori, tratti in inganno dalla sua stessa valutazione e dai loro sensi.

Nonostante l’errore iniziale risulti cioè funzionale al ribaltamento dei ruoli finali, l’errore del coniglio è mediato e filtrato attraverso le sue abilità deduttive e l’opinione altrui, rendendo la storia piuttosto originale nel panorama letterario contemporaneo.

sasso strada illustrazioni

L’obiettivo di Un sasso nella strada non è dunque quello di far riflettere il bambino semplicemente sulla natura ingannevole delle percezioni sensoriali e delle certezze a priori, ma di mostrargli quanto anche il ragionamento deduttivo possa essere fallace, in caso i presupposti siano errati.

In parole povere, mentre la maggioranza delle opere analoghe vuole far comprendere al bambino che la cieca fiducia nei sensi può essere malriposta, Un sasso nella strada mostra come anche la capacità di ragionamento non si trovi ad essere garante assoluta della verità,  fondandosi spesso su presupposti che possono essere palesemente ingannevoli.

Molto divertente (comunque lo si legga) e adatto ai bambini dai due anni in su, Un sasso nella strada è un’ottima lettura che fa comprendere ai giovani lettori la relatività del tutto e che mostra come un giorno, essi stessi, potranno diventare vittima di errore e fraintendimento.

Un sasso nella strada
  • Ilaria Antonini, Barbara Balduzzi, Marco Scalcione
  • minibombo
  • Copertina rigida: 38 pagine
Maestra Sara
Sono blogger e mamma di due splendidi bambini, ho deciso di aprire questo blog per cercare di dare risposta agli infiniti quesiti che attanagliano la mente di grandi e piccini fin dalla notte dei tempi.
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